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DATI TERRITORIO
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CERVIA
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RA
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Regione: Emilia Romagna
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Provincia: Ravenna
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Popolazione: 25.892
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Altitudine: 3 metri slm
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Zona Climatica: E
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Latitudine: 44° 15' 42" N
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Longitudine: 12° 21' 10" E
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MUSEI & MONUMENTI
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CERVIA
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RA
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Museo della Civiltà Salinara
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Museo della Civiltà Salinara
Via Nazario Sauro Cervia (RA)
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I due settecenteschi magazzini del sale sono sede di una esposizione che illustra i procedimenti di estrazione e lavorazione del minerale. Fotografie e attrezzi ricostruiscono l'ambiente delle saline nella prima metà del Novecento, quando il processo estrattivo non era meccanizzato.
Orario Lunedì-domenica 15.30-18.00
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Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 0544993435- 0544979239 FAX 054471498
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Museo dei Burattini e delle Figure
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Museo dei Burattini e delle Figure
Via Cavour 12 Cervia (RA)
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All'interno del Centro Teatro di Figura è ospitata una raccolta di marionette, burattini, sagome e pupi siciliani provenienti da tutta Italia. In attesa della completa riapertura del museo, parte delle collezioni sono state trasferite al parco Fiabilandia di Rimini.
Orario Parzialmente visitabile a richiesta
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Biglietto: Ingresso gratuito Informazioni: ( 0544971958 FAX 05449719922
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MERCATINI
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CERVIA
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RA
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Mercato dell'Antiquariato
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Cervia (RA)
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Piazza Garibaldi
L'ultima domenica da ottobre ad aprile |
Informazioni: Comune di Cervia ( 0544/979265
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SAGRE & TRADIZIONI
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CERVIA
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RA
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Sposalizio del Mare
Cervia (RA)
Ascensione
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La cerimonia si celebra ininterrottamente dalla metà del Quattrocento, quando fu istituita dal vescovo veneziano Pietro Barbo (il futuro Papa Paolo II), probabilmente su imitazione di un'analoga cerimonia che si svolgeva a Venezia. Narra una leggenda che il vescovo, sul punto di naufragare davanti alle coste di Cervia, riuscì a placare il mare solo gettando il suo anello pastorale fra le onde furenti. Nel pomeriggio parte un corteo, preceduto dalla banda musicale e da paggetti in costume, che si dirige verso il porto, dove tutti s'imbarcano su pescherecci e bragozzi parati a festa. Quando le barche sono al largo inizia la cerimonia che simboleggia lo sposalizio fra il mare e la città. Il vescovo pronuncia la benedizione, mentre nel porto si cantano inni sacri e poi getta il suo anello legato a un nastro colorato tra i flutti. Prontamente i marinai si gettano in acqua e fanno a gara per ripescare l'anello, che poi sarà donato a colui che riuscirà a impadronirsene. Più rapidamente l'anello sarà stato ritrovato e migliori saranno gli auspici sull'esito della stagione di pesca.
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